Scuola Laboratorio Produttivo Cinematografico

Scuola Laboratorio Produttivo Cinematografico

"Per cambiare il mondo dobbiamo lavorare con persone che abbiamo passioni comuni e competenze diverse" di Filosofo del Cinema

Scuola-laboratorio: il modello

Rispetto ad un percorso formativo tradizionale, che si basa su lezioni frontali ed eventualmente attività pratiche, secondo un percorso formativo lineare e strutturato, la scuola laboratorio  fonda il processo formativo attraverso l’apprendimento dell’  “imparare facendo” ovvero nell’acquisire le nozioni teoriche sommariamente prima dell’inizio del lavoro e poi di perfezionarle vie via durante la produzione e le attività progettuali e realizzative di un progetto concreto per un committente reale o comunque per un obiettivo prefissato. Sono gli studenti, al di fuori del momento didattico, che approfondiscono i testi ed i contenuti teorici e poi li confrontano con i docenti delle rispettive discipline, ma sempre sul campo. Questo apprendimento pur avendo maggiore discontinuità e frammentarietà teorica rispetto alla formazione frontale tradizionale, ha il vantaggio di portare a risultati tangibili e ad un maggior contatto con la realtà produttiva della professione in un tempo più breve e con costi molto ridotti. Per acquisire le competenze necessarie a girare un cortometraggio completo in tutti i suoi aspetti, il modulo formativo minimo è di circa 120 ore. Un modulo formativo equivalente, secondo il modello della scuola laboratorio, è di circa 64 ore. Su percorsi formativi più lunghi la differenza è di tre volte di meno. Naturalmente la scuola laboratorio si sposa perfettamente con studenti che abbiano già della basi, appassionati o semi-professionisti, dilettanti o esperti con lacune su singoli aspetti: è questo il terreno fertile dove la scuola laboratorio dà il meglio. E’ naturale che una persona “vergine” e da formare da zero necessita del necessario e doveroso percorso formativo tradizionale, tuttavia potrà trarre una positiva ed ottima esperienza da una giornata o da un percorso di laboratorio perché potrà capire i meccanismi, trovare la professione che la attira di più e mettersi alla prova praticamente.

Il vantaggio della Scuola-Laboratorio

Il punto debole di quasi tutte le altre strutture formative e modalità didattiche è costituito dalle limitate possibilità di inserimento professionale, al di là delle buone intenzioni, e soprattutto dal fatto che vengano preparate le persone in base ai desideri personali dei corsisti e non alle effettive necessità del mercato. Quindi tutti cercano di formarsi nelle professioni più blasonate (regista, attore, direttore della fotografia, aiuto regista), meno persone cercano i ruoli più tecnici (operatore, elettricista, assistente di produzione, effetti speciali) e pochissimi quelli apparentemente meno attraenti, ma ugualmente fondamentali (fonico, macchinista, focus puller, montatore, data-manager). Ma un film è formato da tantissimi professionisti, tutti indispensabili affinché si possa giungere al risultato finale.

La scuola laboratorio si rivolge al mercato. I film, documentari, cortometraggi, spot che vengono realizzati in ciascun corso sono commissionati da un cliente reale, sono richiesti da qualcuno, prodotti da un soggetto specifico o destinati ad uno specifico festival cinematografico o comunque servono per costruire un portfolio di un professionista o di un’azienda. Ecco perché i percorsi formativi non hanno scadenze e durate predefinite: il percorso viene costruito sul progetto e sul cliente specifico volta per volta.

Questo permette alla scuola laboratorio di offrire dei contenuti e dei prodotti a prezzi competitivi, ma non per questo privi di qualità ed originalità, anzi spesso i corsisti generano contenuti molto originali e di qualità elevata. Quello che la scuola laboratorio non garantisce è ovviamente un tempo di consegna rapido ed un risultato garantito al 100% a prova di errori o difetti in quanto è comunque frutto di una produzione didattica. Questo il committente lo sa e lo ha esplicitamente accettato. Infatti dispone di una clausola che gli consente di commissionare ad una o più persone specifiche il completamento del lavoro o il suo perfezionamento o comunque gli sviluppi ulteriori. Lo scopo strategico della scuola laboratorio è proprio quello di occupare o di sviluppare collaborazioni tra i propri studenti ed i committenti.

A chi si rivolge

La scuola laboratorio funziona per diverse tipologie di persone con esigenze e livelli di preparazione anche molto diversi. Contrariamente ai corsi frontali tradizionali dove è richiesta una omogeneità dei partecipanti, nella scuola laboratorio tutti gli allievi si scambiano esperienze e conoscenza e possono convivere neofiti e specialisti in quanto ognuno acquisisce informazioni dagli altri, esattamente come avveniva in una vecchia bottega artigiana. La scuola laboratorio riproduce in campo formativo l’esperienza della bottega: produce contenuti originali con l’anziano artigiano che ha esperienza e capacità di trasmettere la conoscenza, gli operai qualificati con anni di lavoro alle spalle, ma specializzati, e gli apprendisti che devono formarsi con il metodo dell’imparare-facendo. I nostri potenziali corsisti saranno:

  • Appassionati, senza particolare esperienza, che vogliono vivere il set e mettersi alla prova per capire quale professione gli interessi veramente
  • Videomaker autonomi che vogliono vedere l’intero ciclo produttivo professionale della produzione audiovisiva ed avere nuove opportunità di lavoro
  • Autori di contenuti che vorrebbero veder prodotti durante il corso
  • Tecnici specializzati in un settore che vorrebbero allargare o cambiare campo di azione
  • Neofiti appassionati con qualche competenza tecnica che desiderano affinare e completare la formazione
  • Diplomati di scuole di cinema che desiderano un avviamento professionale rapido ed un affinamento delle proprie competenze sul piano operativo

Ognuno di questi soggetti, adeguatamente presentato ed inserito nella scuola laboratorio, sarà in grado di ricavarne soddisfazione. Perché i prodotti audiovisivi sono sempre frutto di un lavoro di équipe. 

Obiettivi dei corsi di scuola laboratorio

I corsi si dividono in due categorie in base al committente:

  • Partecipazione ad un festival cinematografico specifico (o generico)
  • Partecipazione ad un concorso creativo o appalto o tentata vendita (conquistare un cliente)
  • Committenza reale per un lavoro effettivamente commissionato con un budget
  • Produzione per progetti no-profit o umanitari o sociali

A seconda dello scopo ultimo viene organizzata la didattica in modo diverso. Solitamente lo scopo è di raggiungere l’obiettivo finale, comune a tutti, e di permettere, laddove possibile, un’affermazione personale di ciascun partecipante.

Gli specialisti impareranno a lavorare in altri campi, ma saranno chiamati a svolgere il loro ruolo principale laddove possibile e richiesto. I generici lavoreranno a rotazione nei diversi ruoli, ma potranno scegliere un ruolo, laddove possibile, in cui concentrarsi di più.